Il cinema che non ci salva. Qualcosa di personale su Un film fatto per Bene di Franco Maresco

Umberto Cantone

Abstract


Lavorare per un film o per uno spettacolo, come per qualunque pratica artistica, significa in un modo o nell’altro andare in vacanza rispetto alla vita. Ma quando si lavora per tre anni a un film che si disfa mentre si fa, il rischio che si corre è quello di ritrovarsi in quella che Robert Musil chiama l’«altra condizione», una vacanza dalla vita talmente prolungata da sembrare definitiva.
Partecipando a Un film fatto per Bene di Franco Maresco credo di essermi ritrovato sul crinale di quest’«altra condizione», insieme a Claudia Uzzo e Francesco Guttuso, autori con me e lo stesso Franco della sceneggiatura. Un anno per farla e due per smontarla, rimontarla, girarla fino all’esito felice della presentazione del film in concorso all’ultima Mostra del cinema di Venezia, evento che ha predisposto l’attuale successo di critica e di pubblico.


Full Text

PDF

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


ISSN. 2281-1532

Licenza Creative Commons
intrasformazione by intrasformazione centro studi is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.

Google Scholar